Speciale

MASSAGGIO MERIDIANO della MEMORIA

Massaggio sensoriale per la presa di coscienza ed autoguarigione

L’essenza della vita, lo scopo supremo è sempre quello di realizzarsi nella forma più alta. L’uomo racchiude questo potere ad un livello ancora più elevato che potremmo definire Supercoscienza. Ma allora come possiamo liberarci degli argini, dei blocchi che impediscono il completo fluire di questa energia?
Possiamo paragonare la vita all’acqua; pensiamo ad esempio come si sviluppa nel ventre materno, a quanta acqua contiene il nostro corpo, le nostre cellule … Affinché un bimbo venga al mondo è necessario che il padre dia il seme e che la madre sia pronta a portare questo seme a maturazione. Il seme del padre porta con sé la sua quintessenza: tutto ciò che ha vissuto, sperimentato si esprime attraverso il suo seme, così lo stesso vale per l’imprinting che porta l’ovulo della madre. Il nostro modo di vivere e di essere si imprime in noi, nelle nostre cellule. Ogni cellula possiede una memoria. Ogni nostro intimo pensiero, sentimento viene registrato nelle cellule e trasmesso ai nostri figli, di generazione in generazione. Le nostre strutture fisiche, emotive, mentali vengono create dal momento del concepimento e durante i nove mesi di gestazione. La nostra vita dopo la nascita è radicata nella vita prima della nascita e ne è fortemente influenzata.
La nostra ricerca  ci ha portato ad individuare nella colonna vertebrale un canale energetico o meridiano, da noi definito Meridiano della Memoria, dove sono racchiuse tutte le nostre memorie. La colonna vertebrale contiene in sé il ricordo del periodo prenatale, ci mantiene in contatto costante con le pareti dell’utero e con ogni movimento nell’ interno della madre. E’ dunque sui riflessi spinali che ritroviamo lo schema prenatale. Una mappa psicologica e ancora più in profondità la mappa della vita stessa. Tutto ciò che abbiamo vissuto nel grembo materno (fisico, emotivo, mentale) viene riprodotto nella nostra vita spesso con schemi ciclici.
Questo schema è la struttura energetica che deve essere trasformato per permetterci di raggiungere la più alta realizzazione di noi stessi e della nostra essenza. Ciò può realizzarsi attraverso il lavoro profondo energetico sul Meridiano della Memoria (e sui punti riflessi) che ne permette la presa di Coscienza e l’auto-guarigione. L’epoca prenatale non rappresenta, dunque, il passato, ma parte integrante del nostro presente. In questo senso il tempo è come un fiume. Le nostre cellule come l’acqua possono essere liberate e guarite.